UMANOIDE HRP-5P: SOGNO DISPOTICO O FUTURO DELL’ASSEMBLAGGIO?

UMANOIDE HRP-5P: SOGNO DISPOTICO O FUTURO DELL’ASSEMBLAGGIO?

Innovazione

Negli ultimi mesi del 2018, i ricercatori dell’Istituto di scienza e tecnologia industriale avanzata del Giappone hanno completato la realizzazione di HRP-5P, un robot umanoide che utilizza una combinazione di software e sensori per completare molti degli stessi compiti che i lavoratori umani affrontano.
In un video dimostrativo, il robot alto quasi un metro e mezzo, costruisce una parete, usando le sue braccia per raccogliere fogli e fissarli in posizione usando degli utensili elettrici. Il bot non è veloce, ma sembra considerare attentamente ogni mossa che fa. Non ha mai accidentalmente inchiodato la sua mano robot, non ha mai messo una vite di sbieco. Non difficile immaginarlo nell’attività di assemblaggio di mobili.

HRP-5P è stato realizzato in Giappone, nazione che ha carenza di manodopera. Tuttavia, non è difficile immaginare altre nazioni con molti lavoratori edili/di assemblaggio possano preferire robot alle loro controparti umane. “Dopotutto, i robot possono lavorare più ore, non chiedere aumenti e, soprattutto, non farsi mai male.”
Questo robot rientra, allora, nei sogni distopici di un’impresa di costruzioni o in un percorso quasi inevitabile verso una totale trasformazione d’impresa?